Il Progetto

AIDA è finalizzato a rafforzare l’integrazione dei servizi socio sanitari per migliorare l’assistenza degli anziani fragili. Il progetto parte dalla base di dati del Sistema Informativo sui servizi sociali per non la autosufficienza (SINA), che ha rese disponibili informazioni individuali sulla assistenza a lungo termine a livello nazionale italiano. Le informazioni elaborate utilizzando la banca dati del SINA, l’analisi delle buone pratiche europee e un portfolio di progetti innovativi sull’assistenza a lungo termine sviluppata dalla regioni italiane, sarà utilizzato dal gruppo di coordinamento interregionale responsabile della messa a punto del quadro delle linee guida per l’integrazione socio sanitaria a livello nazionale (GfI).

Un gruppo di coordinamento locale da attivare in un distretto della Regione Liguria, discuterà della applicabilità e pertinenza della GfI.

I risultati del lavoro dei gruppi di coordinamento interregionale e locale confluiranno nel Piano Nazionale per l’Integrazione Socio–Sanitaria per essere adottati formalmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano. Le linee guida saranno sperimentate a livello territoriale su un campione di distretti socio sanitari di tipo rurale e scarsamente popolati e con un basso livello di integrazione dei servizi socio sanitari, con il fine di valutare la loro applicabilità a livello locale e di analizzare i potenziali effetti sul miglioramento dell’integrazione socio sanitaria tra i servizi locali.

Il progetto fornirà una valutazione complessiva dell’azione politica realizzata e la funzionalità del GfI quale strumento operativo, chiarendo se e come le linee guida hanno aiutato l’adozione degli strumenti che favoriscono l’integrazione socio sanitaria.

I risultati della sperimentazione saranno discussi a livello europeo, finalizzati alla valutazione della trasferibilità delle linee guida per l’integrazione socio sanitaria, per essere quindi promossi da un ampio piano di attività di mainstreaming.

I risultati attesi

I risultati attesi del progetto riguardano la messa in atto di un Piano Nazionale per l’Integrazione dell’assistenza e delle linee guida ad esso collegate.

I risultati primari che ci si aspetta dal progetto sono:

a) Aumentare l’efficacia e l’efficienza della esistente rete di supporto informale e del sistema di protezione formale: l’integrazione socio sanitaria è un modo per aiutare il sistema a far fronte alla crescente richiesta di servizi, al cambio demografico e ai significativi vincoli legati al finanziamento.
b)  Ridurre il carico assistenziale dei caregiver, elemento che è stato identificato come uno delle maggiori ostacoli per un coinvolgimento attivo nella comunità e nel mercato del lavoro.
c) Sostenere l’invecchiamento in atto e l’autodeterminazione delle persone con disabilità, inclusa una riduzione delle istituzionalizzazioni evitabili attraverso il rafforzamento della rete dei servizi di assistenza a domicilio.  Altri risultati secondari del progetto sono in linea con gli obiettivi della “Protezione Sociale ed Inclusione”, filone del programma PROGRESS ed includono:
- un’analisi dettagliata sull’uso ed assunzione dei modelli delle misure di supporto e servizi di assistenza (incluso il consumo di droghe e farmaci). Questa conoscenza è richiesta con urgenza per sviluppare pensioni più efficienti e sostenibili, schemi per la disoccupazione e l’assistenza sanitaria ed anche più appropriati mezzi per la prevenzione ed il contrasto della fragilità legata all’invecchiamento.
- effettuare una valutazione accurata degli aspetti economici e finanziari delle buone pratiche dei modelli di assistenza integrati.
- organizzare lo scambio su politiche, buone pratiche, approcci innovativi e mutuo apprendimento nel contesto della tutela sociale e strategie inclusive.
- aumentare la consapevolezza e promuovere il dibattito sulle sfide chiave seguite all’integrazione dell’assistenza tra i partner sociali, regionali, attori locali, Onlus e altri soggetti interessati.

Partnership

Il progetto AIDA è coordinato dalla Regione Liguria. Il partenariato include enti pubblici e altri soggetti non governativi nazionali ed internazionali legate all’integrazione de servizi sociali e sanitari per le persone anziane:

• Regione Veneto
• INRCA
• Anziani e non solo società cooperativa
• ENEA APS
• Eurocarer

La realizzazione del progetto è sostenuta anche dai seguenti partner associati:

• Ministero Italiano del Lavoro e delle Politiche Sociali
• EDE – European Association for Directors and Providers of Long-Term Care Services for the Elderly
• ELISAN – European Local Inclusion and Social Action Network
• UNCCAS – Union Nationale Centres communaux ou intercommunaux d’action sociale
• ENSA – European Network of Social Authorities